Studenti, diplomati ITS e giovani laureati da tutta Italia protagonisti di una giornata tra challenge cyber, formazione e incontro con le aziende
Un’intera giornata dedicata alla cybersecurity, all’innovazione e all’incontro tra giovani talenti e imprese. Si è svolta ieri, 23 settembre 2026, presso BOOM Knowledge & Innovation Hub la seconda edizione di Hack-in-Towers, l’hackathon che ha riunito 40 studenti, diplomati ITS e giovani laureati provenienti da tutta Italia per mettersi alla prova su sfide reali di sicurezza informatica.
Organizzato da BOOM in collaborazione con Digital Defense e con il coinvolgimento delle aziende CRIF, ITS Academy Adriano Olivetti, NTT DATA, Var Group e Gruppo VEM, l'evento ha offerto ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi con professionisti del settore, sviluppare competenze tecniche e trasversali e scoprire da vicino le opportunità professionali offerte dal mondo della cybersecurity.
Cybersecurity, AI e competenze: il confronto tra aziende e nuove generazioni
La giornata si è aperta con una sessione plenaria dedicata ai temi che stanno trasformando il mercato del lavoro e il panorama tecnologico: dall'evoluzione dell'intelligenza artificiale alle competenze richieste dalle imprese, fino alle nuove sfide della cybersecurity.
Accanto ai partecipanti erano presenti aziende, istituzioni, rappresentanti del mondo della formazione e dell'innovazione territoriale, con l'obiettivo comune di rafforzare il dialogo tra imprese e giovani professionisti STEM e contribuire alla crescita di competenze strategiche per il futuro.
Prima dell'avvio della challenge, i ragazzi hanno partecipato a un quiz interattivo sulla cybersecurity e a un workshop esperienziale sviluppato insieme a Digital Defense, attraverso simulazioni e scenari realistici che hanno permesso di allenare capacità di analisi, collaborazione e problem solving.
La sfida Capture The Flag
Il momento centrale dell'evento è stato l'hackathon pomeridiano: una competizione Capture The Flag (CTF) della durata di quattro ore in cui le cinque squadre partecipanti si sono confrontate con scenari di cybersecurity a complessità crescente.
Attraverso attività di analisi, individuazione di vulnerabilità e recupero di "flag" digitali, i team hanno applicato competenze tecniche e capacità strategiche in un ambiente che riproduceva dinamiche e problematiche reali del settore.
Al termine della competizione, il team NTT DATA, guidato dai mentor specializzati in sicurezza informatica Riccardo Longoni e Luca Di Giuseppe, ha conquistato il primo posto ottenendo il punteggio più alto nel recupero delle flag digitali e aggiudicandosi il premio finale dal valore di 2.000 euro.
Un ecosistema che investe sulle competenze del futuro
La seconda edizione dell'evento ha confermato il valore della collaborazione tra aziende, enti di formazione e territorio nello sviluppo di competenze digitali sempre più strategiche.
Grazie al contributo di aziende leader e partner dell'iniziativa, Hack-in-Towers ha creato uno spazio di confronto autentico tra formazione e impresa, offrendo ai partecipanti l'opportunità di misurarsi con sfide reali e costruire relazioni professionali significative.
Un'esperienza che ha dimostrato, ancora una volta, come la collaborazione tra ecosistema educativo e mondo del lavoro possa contribuire concretamente alla crescita dei professionisti che guideranno la trasformazione digitale dei prossimi anni.
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