Costruire il proprio assistente IA: il recap dell’evento con Nicolò Franceschi a BOOM

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L’intelligenza artificiale non è solo una questione di "domanda e risposta", ma di saper dare le giuste istruzioni per trasformare un modello generativo in un collaboratore instancabile. Si è concluso con grande entusiasmo l'appuntamento del 12 maggio a BOOM, un workshop pratico dove i partecipanti hanno smesso di essere semplici utenti per diventare "architetti" di assistenti virtuali.

Oltre il semplice prompt: il potere del system prompt

Sotto la guida di Nicolò Franceschi, l'incontro si è focalizzato sulla "cassetta degli attrezzi" necessaria per creare un assistente davvero efficace. Non ci si è limitati a scrivere domande, ma si è esplorato il cuore della configurazione: il system prompt.

Durante la sessione abbiamo approfondito i quattro ingredienti segreti per un assistente perfetto:

  • Ruolo: dare un’identità specifica all'IA (es. "comportati come uno scrittore esperto").
  • Contesto: fornire le informazioni di sfondo necessarie per evitare risposte generiche.
  • Formato: definire esattamente come deve essere presentato l’output (punti elenco, tabelle, testi brevi).
  • Vincoli: stabilire i confini, ovvero cosa l'IA non deve assolutamente fare.

Un focus particolare è stato dedicato alla temperatura, il parametro che regola la "creatività" del modello: da 0 per risposte precise e strutturate, a 2 per risultati sorprendenti e fuori dagli schemi.

La Sfida: "Crea il tuo GPT e difendilo!"

Il momento più animato? La challenge pratica! Utilizzando un tool dedicato (Chatbot Boom), i partecipanti hanno dovuto automatizzare i compiti più noiosi del quotidiano. Tra le idee più votate per i prototipi:

  1. Leggere e filtrare mail inutili
  2. Supporto per lo studio e i compiti
  3. Pulizia e organizzazione dei testi

La sfida non consisteva solo nel creare l'assistente, ma nel renderlo "robusto": i partecipanti hanno testato i bot dei colleghi cercando di "romperli" o portarli fuori traccia.

Il premio? A spuntarla è stata l'utente BDO, che ha creato l'assistente giudicato più efficace e coerente dal sistema di valutazione IA, aggiudicandosi l'originale "pistola spara-maionese" messa in palio per il vincitore della giornata.

Il viaggio continua: non fermarti qui!

Anche se la sfida degli assistenti virtuali si è conclusa, la formazione a BOOM prosegue per aiutarti a navigare con consapevolezza nel mondo digitale. Ecco il prossimo appuntamento da segnare in agenda:

  • 9 Giugno: Un focus essenziale sulla Sicurezza Online per imparare a proteggersi nel mondo digitale.

Grazie a tutti i partecipanti per la competitività sana e la grande voglia di sperimentare. Ci vediamo al prossimo evento per continuare a esplorare insieme le potenzialità dell'innovazione!

Sfoglia la gallery dell'evento e rimani aggiornato sui prossimi corsi di BOOM Knowledge Hub.

 

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